www.questomeseidee.it - anno 5 numero 10 - dicembre 2017 / gennaio 2018
Antiquariato, modernariato e vintage: torna “Samarcanda”. Dal 5 febbraio al Centro Fiera di Montichiari
- febbraio 2015 -

Dal 5 al 8 febbraio 2015 al Centro Fiera di Montichiari (BS) torna in scena “Samarcanda”, la Mostra Mercato d’Antichità, Collezionismo, Modernariato, Decorazione, Oggettistica e Vintage. Giunta alla 28° edizione, la mostra si conferma un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati, ripresentando un mix godibile che valorizza la tradizione senza rinunciare a sperimentare nuove formule.

Samarcanda 2015 viene riproposta in un unico fine settimana all’insegna dell’arte e, grazie ad una storia ormai quasi trentennale, può contare su un pubblico attento e affezionato che ha dimostrato di apprezzare una formula vincente che coniuga con intelligenza qualità e accessibilità. L’edizione 2015 proporrà come sempre una gamma ampia e completa di offerte che spazia tra tutte le principali tendenze dell’antiquariato, con un’attenzione particolare al modernariato e al vintage più ricercato. In una fase di crisi economica, l’arte e l’antiquariato costituiscono un’isola felice, sia per gli appassionati del bello che per quanti cercano negli oggetti antichi e di valore un bene rifugio. Samarcanda 2015 sarà l’occasione per riscoprire il fascino del passato, apprezzando il valore unico di pezzi che hanno ancora una lunga storia da raccontare.

“Gli eventi dedicati all’arte sono da sempre veri e propri fiori all’occhiello nel nostro calendario annuale”, spiega Germano Giancarli, presidente del Centro Fiera. “In attesa di Rassegna Antiquaria, mostra di punta della stagione autunnale, Samarcanda è la mostra mercato che, da tradizione, apre il mese di febbraio all’insegna dell’antiquariato. L’edizione di quest’anno si conferma un appuntamento di richiamo per collezionisti, cultori e semplici appassionati.”

Tra gli obiettivi che da sempre caratterizzano Samarcanda, c’è anche la voglia di coinvolgere le giovani generazioni, educandole alla scoperta del linguaggio estremamente attuale che l’arte e le cose antiche sanno racchiudere. L’edizione 2015 darà quindi spazio al vintage e al modernariato, ambiti che, soprattutto negli ultimi anni, stanno catalizzando l’attenzione dei più giovani. Samarcanda ha l’ambizione di parlare anche questi linguaggi, offrendo alle nuove generazioni un ponte ideale per accostarsi ad un mondo pieno di fascino, in perfetta sintonia con i loro gusti e le loro aspettative.

“Vogliamo che la visita a Samarcanda sia un’opportunità da vivere con spirito positivo, curiosità e leggerezza”, spiega Silvia Dalcò, curatrice della mostra. “Oggi più che mai è indispensabile riappropriarsi del valore della bellezza. L’antiquariato è un piacere per il presente e un investimento per il futuro. Con Samarcanda offriamo al pubblico il punto di partenza ideale per riscoprire l’antico e vivere l’arte in modo nuovo.”

Samarcanda 2015, dunque, offrirà ai visitatori l’opportunità di fare buoni affari ma anche il piacere di curiosare, muovendosi tra offerte più classiche e nuove tendenze, senza mai rinunciare alla qualità. “Samarcanda è una mostra che si rivolge tanto ai collezionisti più esperti quanto al pubblico di appassionati che amano l’arte”, continua Silvia Dalcò. “La mostra ha le giuste caratteristiche per piacere anche a chi muove i primi passi in questo mondo. Penso anche ai più giovani che sono particolarmente sensibili a quelle mode che, riscoprendo l’antico, dettano le nuove tendenze. Troppo spesso, oggi, per mancanza di informazione, si pensa che comprare l’antico sia troppo impegnativo a livello economico. Acquistare l’antico, al contrario, non è mai stato conveniente come oggi, specie perché il valore dei pezzi che hanno una storia tende a rivalutarsi col passare del tempo, cosa che non si può affermare per molti altri beni durevoli. Ma un oggetto d’arte - conclude Silvia Dalcò – è e deve rappresentare prima di tutto una sensazione. Se per istinto siamo attratti da un oggetto, che sia un dipinto o un mobile, di sicuro è perché nella nostra memoria qualcosa viene rievocato. Che sia un profumo di un tipo di legno, un’immagine o un volto sapientemente dipinto su una tela, quell’istinto deve essere sempre seguito e indagato. Mi ha colpito un fatto di cronaca successo ultimamente. Una storia incredibile quella di un operaio della Fiat che quarant’anni fa comprò ad un’asta due tele dimenticate su un treno. Le pagò quarantacinquemila lire. Il signore in questione ha dichiarato di non avere mai avuto nessuna conoscenza d’arte, ma che queste due tele gli piacevano moltissimo e le ha trovate semplicemente perfette per la sua casa. Appese in sala da pranzo le ha “gustate” e se ne è deliziato insieme alla sua famiglia, durante chissà quanti pranzi e cene per ben quarant’anni. Si scopre oggi che queste due tele sono state dipinte da Gauguin e da Bonnard e hanno un valore di trentacinque milioni di euro. Certo non tutti hanno la fortuna di fare questo tipo di investimenti o di scoperte, ma ciò che più mi colpisce dell’arte è che può davvero, quando la sai “ascoltare” come in questo caso, arrivare ed essere riconosciuta e sentita anche da chi non la conosce.”

L’appuntamento con Samarcanda è da giovedì 5 a domenica 8 febbraio 2015 al Centro Fiera di Montichiari (BS). Orario di apertura: giovedì, dalle 14 alle 19; da venerdì a domenica, dalle 10 alle 19. Prezzo del biglietto: 8,00 euro.

Tutte le notizie di QMnews

MECCANICA DELLE IDEE Snc di Elena Landi e Roberto Barucco | 25121 Brescia, Via Crispi 28 | C.F. e P.Iva: 03265040984 Aut. Trib. Bs n.ro 16/2013 del 17 giugno 2013 | Direttore responsabile: Roberto Barucco Coordinamento editoriale: Elena Landi [email protected] | Chi siamo | Dove siamo | Skype meccanicadelleidee
Disclaimer | Privacy Policy | Cookie Policy
Apple e il logo Apple sono marchi di Apple Inc., registrati negli Stati Uniti e in altri paesi.
App Store è un marchio di servizio di Apple Inc.
Powered by Luca Sabbadini