www.questomeseidee.it - anno 5 numero 6 - luglio/agosto 2017
Prima guerra mondiale: il 21 aprile l’ultimo volo del Barone rosso
- aprile 2015 -

Nel settembre di cento anni fa il suo primo combattimento con la Luftstreitkräfte, la neonata aviazione dell’impero tedesco. Tre anni dopo, già una leggenda modiale, “l’asso degli assi”, “le diable rouge”, veniva abbattuto a Vaux-sur-Somme. Era il 21 aprile del 1918: Manfred von Richthofen (il Barone rosso), aveva da poco compiuto 26 anni.

Nonostante le 80 vittorie al suo attivo, l’abilità unica e un’esperienza senza precedenti, il cielo sopra le linee inglesi gli fu fatale. In un primo momento sembrò che a colpirlo fosse stato lo “Sopwith Camel” del capitano Arthur Roy Brown. L’aviatore canadese, tuttavia, sostenne in seguito che il merito dell’abbattimento dovesse andare al sergente Popkin o all'artigliere Robert Buie della contraerea australiana. Un “colpo fortunato” sparato da terra, dunque, avrebbe posto fine al volo del celelebre triplano “Fokker Dr.I”.

Manfred von Richthofen, nato nell’attuale Polonia, era un ufficiale di cavalleria. Aveva combattuto in Russia, Lussemburgo e Belgio. Aveva servito anche nelle trincee. Poi la domanda per il corso di pilota fu finalmente accolta e, dopo alcuni mesi, stava già affrontando la prima, vera battaglia aerea. Alla fine del 1916 gli fu affidata la squadriglia che sarebbe diventata nota come “Il circo volante”. Il soprannome della “Jagdstaffel 11” nacque dai vivaci colori che ne contraddistinguevano tutti gli apparecchi. A partire dall'”Albatros DIII” fino al famosissimo triplano, lo stesso von Richthofen pilotò quasi sempre aerei dalla livrea rossa.

La sua tecnica abituale in combattimento era cercare aerei isolati dal gruppo e mettersi in caccia. Stava sempre ben attento a non portarsi sulle linee nemiche per non subire i colpi della contraerea. Quel 21 aprile, tuttavia, fu distratto dal cugino, sulla cui coda s'era messo un caccia nemico. Sorvolò a bassa quota una delle zone più protette del fronte della Somme, e alcuni colpi esplosi dalle trincee lo raggiunsero. Il “Barone” risucì a portare a terra il suo triplano intatto. Secondo alcuni testimoni accorsi sul luogo, Richthofen fu trovato già riverso sulla cloche, morto. Altri l’avrebbero udito dire prima di spirare: “Kaputt”, riferito al suo aeroplano.

Un caccia inglese in seguito all'accaduto lasciò cadere sul campo base tedesco il messaggio: "Al corpo d’aviazione tedesco. Il capitano barone Manfred von Richtofen è stato ucciso in battaglia il 21 aprile 1918 e seppellito con tutti gli onori militari".

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