www.questomeseidee.it - anno 5 numero 10 - dicembre 2017 / gennaio 2018
Quelli che “però lo Yeti”…
- dicembre 2017 -
di Roberto Barucco
A quanto pare la prova scientifica, anzi “pricisa”, come direbbe Catarella in un giallo di Montalbano, c’è. “Che prova?”. Le analisi non lasciano, diciamo, potrebbero non lasciare dubbi. “Fu il signori e quistori a confirmarlo?”. ''No Catarè, scienziati”. Ah, vabbè. Lo Yeti, l’abominevole uomo delle nevi, uomo non fu. Magari “abominevole”, ma di sicuro non uomo. Giusto una evoluzione delle scimmie. Uno scimmione peloso. Magari bianco, ma nulla di più.

A quanto pare la prova scientifica, anzi “pricisa”, come direbbe Catarella in un giallo di Montalbano, c’è.

“Che prova?”.

Le analisi non lasciano, diciamo, potrebbero non lasciare dubbi.

“Fu il signori e quistori a confirmarlo?”.

"No Catarè, scienziati”. Ah, vabbè. Lo Yeti, l’abominevole uomo delle nevi, uomo non fu. Magari “abominevole”, ma di sicuro non uomo. Giusto una evoluzione delle scimmie. Uno scimmione peloso.  Magari bianco, ma nulla di più.

E così archiviamo la leggenda, che è parte dei nostri sogni come il mostro di Lochness e altri soggetti come elfi e cavalli alati e chi più ne ha, più ne metta.

L’evidenza scientifica a margine dell’indagine non lascia dubbi. Pure i piedoni nella neve fotografati da spedizioni e sopravvissuti, sono improbabili. Anzi, irreali. Al massimo frutto di fantasie. O errori. Tutto, ma non veri.

Lo Yeti va nell’album dei ricordi, dei racconti, delle leggende. La perizia è razionale e certissima. Non serve manco il coroner a confermarla. Fine.

E allora, come dice mia moglie, che c’azzecca tutto questo con il Natale? Forse nulla, o forse tutto. Perché per uno Yeti che se ne va, non ne arriva uno nuovo, ma tendono alla scomparsa (verso infinito) anche le nostre leggende e i nostri sogni personali e antichi. Anche quei sogni figli della tradizione dei nostri padri e dei nostri nonni.

Esempio? Santa Lucia e il suo asinello, il carbone, i bimbi buoni e quelli meno buoni, Santa Claus, “Nonno Gelo” in versione Urss, Babbo Natale. Di fronte alle prove certe, inconfutabili, pure gnomi, Krampus, renne volanti, fabbriche di giocattoli con elfi impegnati su tre turni e nascoste tra i ghiacci dell’Artico, stelle comete e cigni infreddoliti tra laghetti a Betlemme, sotto un cielo di stelle, rischiano grosso.

Cari amici, c’è poco spazio ormai. Che vi posso scrivere dunque, che non sappia di retorica e non strappi sorrisetti a chi non crede allo Yeti, a Pinocchio e alla Fata Turchina e pure a Peter Pan?

Che scelgo, assieme a un paio di renne dissidenti e un gruppo di elfi controrivoluzionari, l’esilio volontario sull’Isola che non c’è. E magari, se riesco a ritrovare la capacità di esultare e volare, mentre sono in ricognizione aerea, scorgo pure un piedone dello Yeti. So che è nascosto lì, come i vecchi cari sogni, i cari affetti che riappaiono nelle notti d’Avvento. Magari mi fermo con lui a parlarne, di pirsona pirsonalmente. Stando attento a non farmi sentire da Uncino (che nel covo dei pirati c'è poco da scherzare...) e da altri adulti tali e quali a lui, confidando dell’arrivo un coccodrillo, sempre provvidenziale.

Toh, c’è un bel freddo qua fuori. “In un vìdiri e svìdiri il tempo era cangiato”. Già.

Comunque sia, Buon Natale, di cuore, a tutti.

Tutte le notizie di Editoriale

MECCANICA DELLE IDEE Snc di Elena Landi e Roberto Barucco | 25121 Brescia, Via Crispi 28 | C.F. e P.Iva: 03265040984 Aut. Trib. Bs n.ro 16/2013 del 17 giugno 2013 | Direttore responsabile: Roberto Barucco Coordinamento editoriale: Elena Landi [email protected] | Chi siamo | Dove siamo | Skype meccanicadelleidee
Disclaimer | Privacy Policy | Cookie Policy
Apple e il logo Apple sono marchi di Apple Inc., registrati negli Stati Uniti e in altri paesi.
App Store è un marchio di servizio di Apple Inc.
Powered by Luca Sabbadini