www.questomeseidee.it - anno 5 numero 9 - novembre 2017
Uomini vs donne: l’acquisto assassino
- marzo 2017 -
di Stefania Balotelli
''Le cose che abbiamo in comune sono 4850, le conto da sempre...'' Daniele Silvestri parecchi anni fa cantava questa canzone. Probabilmente aveva trovato l'anima gemella. Ma forse non ci aveva vissuto la vita di tutti i giorni. Soprattutto non ci aveva fatto shopping.

"Le cose che abbiamo in comune sono 4850, le conto da sempre...". Daniele Silvestri parecchi anni fa cantava questa canzone. Probabilmente aveva trovato l'anima gemella e il resto aveva poca importanza. Aveva trovato un sacco di punti in comune (due gambe, due braccia, due occhi e uno stesso cervello... va bè così è facile però) ma ancora probabilmente con questa meravigliosa anima gemella non ci aveva vissuto la vita di tutti i giorni. Soprattutto non ci aveva fatto shopping.

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LEI: Lo shopping si fa in compagnia. Altrimenti che gusto c'è? Con le amiche, con la mamma, con il fidanzato. Con il fidanzato è il massimo. La miglior tortura del mondo. Soprattutto se uscendo dal camerino lo troviamo addormentato su una pila di golfini. Dirgli "amore sei stanco? Ah, ok perché da qui non ce ne andremo mai..." e rientrare in camerino ridendo, non ha prezzo.

LUI: Il vostro motto? Meglio soli che male accompagnati. Voi girate da soli. Come faceva quella canzone? "Solitario nella notte va, se lo incontri gran paura fa, il suo volto ha la maschera...". Siete voi.

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LEI: Non importa che cosa dobbiamo acquistare. Fosse solo anche un paio di mutande (vi piacerebbe!) noi passiamo al vaglio tutti i negozi possibili. Il nostro percorso renderebbe ubriaco anche un astemio. Tanto abbiamo tempo...

LUI: Non importa che cosa dobbiate comprare. Avete solo un negozio e se lì non c'è ciò che vi serve... ne fate a meno.

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LEI: La scelta di un oggetto, qualunque esso sia, richiede tempo. Valutazione. Controllo. E confronto. Con mille altri negozi e mille altri modelli. Sappiamo che abbiamo bisogno di una camicia... ma sai quanto tipi di camicie esistono? Bè noi le proveremo tutte. Le sfide non ci spaventano.

LUI: Voi sapete già tutto. Forse lo avete sognato la notte prima. Vi serve una camicia? Come deve essere? Bianca. Con i bottoni. Taglia? Una L. Questa? Ok va bene.

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LEI:  La taglia? Sempre una in meno, tentar non nuoce. Si sa mai che nel giro di qualche ora abbiamo perso qualche chilo.

LUI: La taglia? La vostra ovvio.

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LEI: Siamo sempre sincere. Con le amiche e con il fidanzato. Se qualcosa non ci piace, va detto. Per il loro bene e anche per il nostro. Se si vestono male con noi non escono.

LUI: Mentire è il vostro mantra. "Come sto?". "Benissimo". "Con quale sto meglio?". "Con tutti amore?". "È giusta la taglia?". "Ti fa più magra". Queste sono le regole fondamentali per sopravvivere. Imparatele a memoria e nessuno si farà male.

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LEI: I motivi per fare acquisti sono molteplici. Compriamo per coccolarci, per distrarci perché siamo arrabbiate. Perché ci serve? Una volta su 1000.

LUI: Voi comprate solo cose che vi servono. E a volte nemmeno in quei casi.

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LEI: L'amica,  la mamma, la sorella,  la commessa... chiediamo consigli a tutte e tutte ci diranno che siamo bellissime. Anche se non è vero. Anche se non ce ne frega davvero. Ci serve l'approvazione.

LUI: Voi non ascoltate nessuno. Nemmeno noi a volte. Per questo andate da soli. Vi basta la vostra vocetta nella testa che vi dice "Va bene, è ok". Se doveste ascoltare la nostra di vocetta vi avrebbero già ricoverato.

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LEI: Il tempo per un acquisto? Un'ora circa ovviamente in base a cosa ci serve. Tempo totale per lo shopping? A volte un giorno. A volte anche due.

LUI: Tempo per un acquisto? 10 minuti. Tempo totale per lo shopping? 10 minuti.

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LEI: I saldi? Noi ci siamo. Ci prepariamo prima. Organizziamo la giornata. Facciamo appostamenti nelle settimane precedenti segnando su un taccuino che cosa  potremmo comprare. E poi si parte. Agguerrite e pronte alla sfida.

LUI: I saldi? Voi espatriate.

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LEI: Lo shopping richiede una tecnica precisa. Non ci si improvvisa. Ci sono tanto di studi alle spalle. Apprendiamo la tecnica e come dei giovani padawan Jedi aspettiamo di diventare cavalieri. E poi maestri. La prima regola è che non si sceglie a prima vista. Perché se la forza è con noi nell'essere perseveranti, gli occhi ci ingannano. La seconda regola è provare più cose possibili. Prima o poi troveremo qualcosa che ci piace. La terza regola è che nello shopping tutto è permesso. Se troviamo una gonna che ci piace e l'ha adocchiata anche la nostra amica del cuore... beh, che vinca la migliore.

LUI: A fine giornata si torna a casa con tutti i nostri sacchetti? Livello di soddisfazione? Basso. Perché lo shopping è questo. È sofferenza. È fatica. È dolore. È consapevolezza che poteva fare di più. Ma tanto domani è un altro giorno, altro shopping! Giusto?

Non esiste tecnica per voi. Bisogno acquisto. La vostra mente è semplice. Lineare. Come R2D2 non vi fate influenzare dal potere della forza. Voi espletate una necessità. Ponete rimedio alla mancanza di una camicia in modo veloce e preciso. Livello di soddisfazione? Sempre alto. Perché sì, domani è un altro giorno... ma per giocare a calcetto.

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